“LA FIUME NASCOSTA”, un’iniziativa dei compagni di Patria Socialista

14 October 2009 da: Daniele

Incontro, dibattito e mostra sugli aspetti rimossi dell’epopea fiumana.

“Nel tricolore d’italia c’è anche il rosso e questo rosso, dilatato fino a dominare prepotentemente gli altri due colori dà il vero senso dei limiti e dei fini verso cui deve incanalarsi la nostra azione rivoluzionaria”
MARIO CARLI, ardito futurista
Sabato 17 ottobre 2009, ore 17,00
Magazzini Popolari Casalbertone, via Baldassarre Orero 61
“Si spiritus pro nobis,quis contra nos?”
Se lo spirito è con noi, chi contro di noi?
Con queste parole D’ Annunzio sancisce la presa di Fiume. Giudicata come una conquista irredentista, si rivelerà ben altro nel corso della sua storia divenendo un simbolo di riscatto dell’onore italico e della giustizia sociale.
All’impresa intervenne ogni genere di ribelle dallo spirito ardito ed avventuriero, fu una scossa per le coscienze intellettuali d’Italia e di gran parte del mondo, istituendosi come monumento alla lotta dei popoli oppressi.
Un’analisi di ciò che è stata la sua “conquista”, dello spirito legionario che l’ha condotta, dell’utopia proto-socialista che l’ha governata, insieme alla riscoperta e alla riappropriazione di una vastità di simbologie di nostra antica appartenenza, di quella Reggenza ufficialmente riconosciuta solo dalla Russia rivoluzionaria di Lenin.
Una visione d’insieme di ciò che ha rappresentato l’istituzione della “Reggenza del Carnaro” nei suoi obbiettivi e nel suo stile di vita.
Un percorso armato di buon senso attraverso la storia, alla riscoperta di una nostra antica “Patria Socialista”.

Interverrà Pierpaolo di Mino, sceneggiatore ed autore del romanzo sulla Fiume dannunziana “Un mondo a parte”.

Patria Socialista

Scrivi un commento